ORBIT: Gioco spaziale a un tocco per Android
AndroidIn test chiuso
Sei in orbita attorno a un pianeta. Tocchi. Parti lungo la tangente e, se entri nell’anello del pianeta successivo, resti nella sua orbita.
Non c’è altro da imparare. Ma l’orbita si restringe mentre esiti, quindi non puoi aspettare il momento perfetto: devi decidere.
Due passi con l’account Google che usi su Play: entra nel gruppo e poi scarica il test. Google Play può metterci un po’, a volte più di un’ora, prima di farti scaricare il gioco; se vedi «Elemento non trovato», aspetta e riprova.

Dalla Terra a Sagittarius A*
Il percorso passa per 101 luoghi reali, nell’ordine in cui si avvicinano di più alla Terra: la Luna, Venere, Marte, le lune di Giove e di Saturno, Plutone, esopianeti come TRAPPIST-1 e e, al salto 98, Gaia BH1, il buco nero noto più vicino alla Terra.
Ogni luogo che raggiungi finisce nell’atlante. Quelli che ti mancano appaiono in silhouette, con la loro distanza. Dopo il salto 100 la mappa conosciuta finisce ed entri nella galassia Orbit: mondi che non compaiono in nessun catalogo.

Una tappa ogni 12 salti
Le prime due sono basi: salti da torretta a torretta e difendi il relè. Poi arrivano la corazzata, che mira a te; i due nuclei, dove se ne cade uno cadi tu; la nave polpo e la sua frustata; la corazzata pesante e, al salto 96, la nave madre, che lancia droni dall’hangar che apre.
Non ci sono mai due tappe uguali di fila. E al salto 30 arriva la corrente, un fiume di rocce che si schiva toccando a sinistra o a destra.

Pellegrino, Mantide, Scorpione e altre 26 navi
Si guadagnano giocando, con le missioni del diario di bordo. Molte volano a modo loro, e ogni vantaggio si paga con qualcos’altro: il Pellegrino raggiunge il pianeta successivo quasi all’istante, ma si mira prima, in un anello più piccolo; lo Scorpione parte con uno scudo e vola carico.
Nessuna è migliore di un’altra in tutto e nessuna cambia il modo di fare punti. Un record vale lo stesso con la nave iniziale e con l’ultima.

Una sfida al giorno, uguale per tutti
Ci sono 16 sfide e si distribuiscono come un mazzo di carte: nessuna si ripete finché non sono uscite tutte, e mai la stessa per due giorni di fila.
Nel diario ci sono il bestiario e l’atlante. Il bestiario conta sei alieni da acchiappare al volo, e i più rari vivono lontano: la balena del vuoto non compare prima del salto 60.
Da scoprire
Qui ne vedi solo alcuni. Il resto si scopre giocando.


31naviognuna con la sua missione

6alieninel bestiario

101luoghi realidalla Terra a Sagittarius A*- 16sfide del giornouna al giorno, la stessa per tutti
Screenshot










In breve
- Piattaforma
- Android. In test chiuso su Google Play.
- Lingue
- Spagnolo, inglese, francese, catalano, italiano e tedesco.
- Pubblicità e acquisti
- Nessuno nella versione attuale. I punti si guadagnano giocando.
- Internet e account
- Non si collega a niente e non chiede un account. I tuoi progressi restano sul telefono.
- Autorizzazioni
- Solo la vibrazione, che si spegne nelle Impostazioni. I dettagli sono nell’informativa sulla privacy.
Prova Orbit prima di tutti
Orbit è in test chiuso su Google Play e cerco 12 persone con Android che lo provino.
Sono due passi, con lo stesso account Google che usi sul Play Store:
- Unisciti al gruppo di tester. Voglio provare Orbit
- Iscriviti al test e scarica Orbit. Sono già nel gruppo: scarica
Pazienza con il passo 2: dopo l’iscrizione, Google Play può metterci un po’ prima di farti scaricare il gioco, a volte più di un’ora. Se vedi «Elemento non trovato» è normale: aspetta e riapri il link con lo stesso account. Quando la pagina dice «Sei un tester», poco dopo potrai installarlo.
Tienilo installato per almeno 14 giorni: è quello che chiede Google per poterlo pubblicare per tutti. Non serve giocare ogni giorno, ma se lo apri ogni tanto è meglio.
Se qualcosa non funziona o non si capisce, nelle Impostazioni del gioco c’è un pulsante per inviare la tua opinione, oppure scrivimi a [email protected].
Per ora solo per Android.
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